Rina del Bono

Scopri chi è l'artista dietro la maschera

La storia di Rina Del Bono

Passione talento e dedizione

R.D.B – Rina Del Bono nata a Roma il 29 Aprile 1957, fin da piccola dimostra la sua passione per la pittura e disegno e l’arte in generale.

Arriva alle scuole superiori ma per motivi familiari non intraprende studi artistici.

Si diploma come segretaria di amministrazione, si iscrive alla facoltà di giurisprudenza e contemporaneamente lavora nell’azienda di famiglia.

Abbandona gli studi giuridici ed il lavoro per dedicarsi alla famiglia.

Dopo diversi anni decide di frequentare la scuola C.E.R. di Roma, dove inizia a dipingere su porcellana con pigmenti minerali diluiti con delle essenze e cotti al terzo fuoco ad 870 gradi. Nella stessa scuola, frequenta un corso di arte medioevale decorando ceramiche con bruno manganese, verde ramina e smalti eseguiti con le tecniche degli antichi artigiani, sempre presso la scuola C.E.R. scrive icone bizantine sul legno gessato, decorate con pigmenti naturali ed oro zecchino

Decide in seguito di iscriversi alla scuola Artes  di Roma per dipingere con colori ad olio su tela. Nella stessa scuola prende lezioni per decorare la ceramica con la tecnica della cuerda-seca una tecnica spagnola nella quale i colori vengono diluiti solo con acqua e gli oggetti cotti a 940 gradi.

Durante questi ultimi anni partecipa a varie mostre in Italia e all’Estero.

Tigre Rina Del Bono
Rina Sito
Produzione artistica

Un viaggio nella mente dell'artista

Critiche
Vittorio Sgarbi
I dipinti di Rina Del Bono catturano il fascino delle maschere veneziane, offrendoci un assaggio di quanto possa essere intenso uno sguardo. I colori sgargianti rapiscono in un mondo di finzione, dove la maschera nasconde, incanta, infine rivela anima del soggetto. L’arte figurativa dell’artista eccelle nella rappresentazione dei tessuti e, ovviamente, degli occhi, lasciando libero sfogo alla fantasia in combinazioni che diano risalto al carattere del personaggio.
Vito Sutto
Artista poliedrica,vive l’esperienza della creatività a tutto pieno scolpendo disegnando e dando colore a un mondo carico di suggestioni. Dimostra pienamente la creatività italiana, quella versatilità che gioca nelle ceramiche e nel centro simbolico delle maschere. E sono proprio queste ultime probabilmente il segno evidente della sua tensione particolare e la sua completezza estetica, perche’ Rina Del Bono con le maschere rappresenta un mondo ludico e allo stesso tempo intellettualmente impegnato.
Giorgio Pilla
L’importante presenza di opere che ci mostrano un vario campionario di “Maschere” ci porta a cogliere non l’aspetto ludico del Carnevale, ma la ricerca esistenziale del segreto dell’animo del soggetto. Non sfugge tuttavia la presentazioni esteriore trattata dall’artista con capacità ed esperienza tecnica, una eccitante rappresentazione di un liberty-rococò affascinante che ci dà l’esatto misura dell’esperienza della Del Bono nella trattazione dell’arte pittorica.
Leonarda Zappulla
Elabora un figurativo permeato da tendenze romantiche come dimostra la scelta dei soggetti delle maschere veneziane del Settecento. Rina Del Bono conosce a fondo la tecnica espressiva e lo dimostra dosando sapientemente le cromie e i chiaroscuri: il suo operato è chiaramente il risultato di una lunga ricerca vittoria mirata ad acquisire le fondamentali leggi dell'armonia pittorica e dei canoni estetici.